Funzionamento

NANOTECNOLOGIA E FOTOCATALISI

REair propone i propri sistemi innovativi e brevettati per il trattamento di superfici in ambienti INDOOR e OUTDOOR, “rivestimenti superficiali attivi” che garantiscono prestazioni importanti e una serie di vantaggi per l’ambiente.
Il sistema REair si basa sul principio della Fotocatalisi, un processo naturale di degradazione ossidativa delle sostanze inquinanti e microbiotiche diffuse nell’ambiente, che si ottiene attraverso sostanze ‘foto-attive’, cioè attivate dalla luce (solare o artificiale) e dall’aria.

Il principio fondamentale della tecnologia REair consiste nella decomposizione dei composti organici utilizzando la luce – naturale o artificiale – e un materiale detto appunto catalizzatore: l’esempio più conosciuto e totalmente naturale è la fotosintesi clorofilliana, che utilizza le foglie (catalizzatore) per trasformare, tramite la luce, l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno e glucosio.

La formula di REair, a base di biossido di titanio (TiO2), consiste in una soluzione fotocatalitica (a base d’acqua) di ultima generazione, in grado di abbattere efficacemente gli inquinanti, garantendo così igiene e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.

SOSTANZE ABBATTUTE DALLA FOTOCATALISI

– Particolato fine (PM 2,5 – PM 10) – V.O.C (Componenti Organici Volatili) – Etanolo -Monossido di carbonio – Benzene – Etilbenzene – Toluene – Metanolo – Diossido di zolfo o anidride solforosa – Aromatici policondensati – Ossidi di azoto – Acetaldeide – Formaldeide – Xilene – Nicotina – Ozono.

AZIONI DOVUTE ALLA FOTOCATALISI

– Azione depurante dell’aria – Azione autopulente – Azione neutralizzante degli odori – Eliminazione quasi totale di V.O.C (99,8%) – Eliminazione della FORMALDEIDE – Azione batteriostatica (acari, muffe, spore, allergeni animali, batteri, pollini) – Elevatissimo grado di conservazione della struttura originale – Totalmente ecocompatibile.

REair è composto da molecole fotosensibili che, una volta colpite dalla luce (naturale o artificiale) e a contatto con l’umidità dell’aria si attivano, accelerando la decomposizione delle sostanze organiche nocive presenti nell’ambiente, potenziando così l’azione igienizzante, con livelli di efficacia ed attività che perdurano nel tempo. Le molecole di REair Quando sono colpite dalla luce (naturale o artificiale) accelerano la decomposizione delle sostanze organiche, dei microbi, degli ossidi di azoto, degli aromatici policondensati, dell’anidride solforosa, del monossido di carbonio, della formaldeide, del metanolo, dell’etanolo, del benzene, dell’etilbenzene, del monossido e del biossido di azoto.

In parole ancora più semplici, sotto l’azione dell’aria e della luce, gli elettroni dell’orbita esterna del biossido di titanio presente in REair si liberano, permettendo all’ossigeno di reagire con le sostanze contaminanti, ossidandole e trasformandole in molecole innocue quali acqua, anidride carbonica e sali inorganici, rendendo inoltre le superfici semi-repellenti ai fluidi.

Basta vaporizzare REair con un normale nebulizzatore su pareti, mobili o qualsiasi altra superficie esposta alla luce per attivare la sua azione antibatterica, anti-inquinamento e autopulente senza la necessità di dover ricorrere a materiali preventivamente trattati a tale scopo. E con una potenza ed efficacia assai maggiore.

L’attività di sviluppo di tale tecnologia anche attraverso la collaborazione con prestigiose Università e laboratori di analisi nel nord Italia (tra gli altri l’Università Bicocca, Istituto Galeazzi di Milano, Università degli Studi di Torino, l’Università La Sapienza di Roma) ha portato alla formulazione e definizione di una gamma di prodotti per il trattamento delle superfici, “rivestimenti intelligenti”, che garantiscono prestazioni mai ottenute fino ad ora nel campo dell’autopulizia ecosostenibile, purificazione dell’aria, abbattimento degli odori e della carica batterica.
Si tratta quindi di prodotti e sistemi certificati a seguito di importanti test e sperimentazioni in diversi campi applicativi.